Premio Internazionale Calabria

Letteratura italiana e straniera; letteratura scientifica

 

Sede: Villa S. Giovanni – Italia

Indice
1. Storia
2.1 Albo d’oro – Sezione letteratura e scienze, stranieri
2.2 Albo d’oro – Sezione Letteratura, italiani
3. Note

1. Storia
          Il conferimento ai Premi Nobel Heinrich Böll (Germania 1966) e Ilya Prigogine (Russia 1999) e a
tanti grandi scrittori di tutto il mondo conferma la rilevanza e il valore storico-culturale del Premio
Internazionale Calabria istituito nel 1963 dal Circolo di Cultura e di Relazioni Internazionali di Villa S.
Giovanni, presieduto dal prof. Giuseppe Morabito.
          Il Premio intende favorire i rapporti tra l’Italia e l’Europa per la valorizzazione della
cultura e per la sensibilizzazione verso i problemi del Mezzogiorno e della Calabria.
          Il Premio Calabria di letteratura e giornalismo è nato nel 1963. In quello stesso 1963,
furono posto le premesse per avviare anche il “Premio Calabria” riservato alle letterature
straniere. Un premio per le scienze è riservato a personalità di grande rilievo nazionale ed
internazionale.
          Il professor Giuseppe Morabito, che ha presieduto il Premio fin dalla sua
costituzione, lo ha diretto fin dall’inizio con programmi ambiziosi che, per l’assoluta
mancanza di fondi, potevano apparire velleitari mentre è riuscito subito ad ottenere diffusi
consensi per la diligente ricerca di autori degni di attenzione.
          Fra gli autori stranieri, è significativo ricordare il Premio Calabria conferito nel 1966
ad Heinrich Böll che, nel 1972, ha ricevuto il Premio Nobel. Di uguale valore è il Premio
Calabria per le scienze al Nobel Ilya Prigogine nel 1999. Fra gli italiani, nel 1967, il Premio
Calabria è stato conferito a Leonida Répaci, mentre, fra gli autori della vicina Sicilia, si
devono ricordare il Premio del 1978 conferito al giornalista scrittore Giuseppe Fava, il
Premio conferito nel 1997 allo storico Francesco Renda e, 2012, anno del
cinquantenario, il Premio Calabria è stato scrittore Mario Moncada di
Monforte.
          L’iniziativa, che beneficia dell’adesione della Fondazione Carical, è stata impostata
per superare il distacco anche culturale, dalle altre realtà nazionali, di una terra isolata ed
individualista, com’era la Calabria.
          Dopo essere giunto alla 53ª edizione del 2015, il prof. Giuseppe Morabito ha lasciato un
immenso patrimonio intellettuale e storico il 3 gennaio 2016.

2.1 Albo d’oro – Sezione letteratura e scienze, stranieri
• 1964: Gilbert Trollier (Svizzera)
1965: Henriette Charasson (Francia)
• 1966: Heinrich Böll (Germania)
• 1967: Robert Bossuat (Francia)
• 1968: Roland Barthès (Francia)
• Martin De Riquer (Spagna)
• 1969: Hermann Kesten (Germania)
• Génèvieve Burckhardt (Francia)
• 1970: Alfred Alexander (Gran Bretagna)
• 1971: Jacques Nobécourt (Francia)
• 1972: Maria Albini Brandon (Francia)
• 1973: György Gábor (Ungheria)
• 1974: Adolfo Jenni (Svizzera)
• 1975: Elvira Bogdan (Germania)
• 1976: Hervé Bazin (Francia)
• 1977: Charles Singleton (Irlanda)
• 1978: G. Singh (Stati Uniti)
• 1979: Harald Weinrich (Germania)
• 1980: Mahmud Salem Elsheikh (Egitto)
• 1982: Stella Andrikidou (Grecia)
• 1983: Hélène Tuzet (Francia)
• 1984: Leo J. Wollemborg (Stati Uniti)
• Angela Meriano (Grecia)
• 1985: Michel Breitman (Francia)
• 1986: Pierre-Jean Angremy (Francia)
• 1987: Frédéric Vitoux (Francia)
• 1994: Cyprian Ekwensi (Nigeria)
• 1995: Anton Haakman (Paesi Bassi)
• John F. Kelly (Gran Bretagna)
• 1999: Ilya Prigogine (Russia)
• 2000: Vardarina Spassova (Bulgaria)
• 2001: Juan Octavio Prenz (Argentina)
• 2002: Mahmud Salem Elsheikh (Egitto)
• 2003: Silvio Castro (Brasile)
• 2005: Giacomo Scotti (Croazia)

 

2.2 Albo d’oro – Sezione Letteratura, italiani
• 1966: Bonaventura Tecchi
• 1967: Leonida Répaci
• 1968: Raffaele Lombardi Satriani
• 1969: Umberto Bosco
• Vittore Branca
• 1970: Mario Sansone
• 1971: Alberto Chiari
• 1972: Giuseppe Petronio
• 1973: Giovanni Nencioni
• Paolo Di Stefano
• 1974: Giovanni Getto
• 1975: Ettore Paratore
• 1976: Silvio Ramat
• 1977: Enzo Noé Girardi
• 1978: Giuseppe Fava
• Aldo Vallone
• 1979: Maria Corti
• Ezio Raimondi
• 1980: Sebastiano Vassalli
• 1981: Mario Biondi
• 1982: Sabatino Moscati
• Riccardo Campa
• 1983: Giuseppe Galasso
• 1984: Dante Isella
• Claudio Angelini
• 1985: Giovanni Spadolini
• 1987: Piero Camporesi
• Riccardo Mariani
• 1988: Giorgio Petrocchi
• Fabrizia Ramondino
• 1989: Nino Borsellino
• Saverio Vertone
• 1991: D’Arco Silvio Avalle
• 1992: Domenico De Robertis
• Sergio Campailla
• 1993: Sabino Acquaviva
• 1994: Umberto Albini
• Raffaele La Capria
• 1995: Stefano Agosti
• Roselina Salemi
• 1996: Ferdinando Castelli
• 1997: Francesco Renda
• 1998: R. Marsili Antonetti
• Cecilia Chailly
• Raffaella Rodondi
• 1999: Niva Lorenzini
• 2000: Domenico De Masi
• Mario Alcaro
• 2001: Francesco Sabatini
• Raffaele Milani
• 2002: Nicola Merola
• 2003: Francesco Bruni
• Chiara Lupinacci Provera (narrativa)
• 2004: Emma Giammattei
• Paolo Di Stefano (narrativa)
• 2005: Alberto Abruzzese (sociologi)
• Simonetta Valtieri (architettura)
• 2006: Giametta Sossio
• Massimo Zaggia
• 2007: Giulia Raboni; Barbara Colli; Paola Italia
• 2008: Eliana Bouchard
• 2009: Lorenzo Renzi
• 2010: Nino Amadore
• 2011: Stefano De Fiores; Francesco Petrucci
• 2012: Mario Moncada di Monforte

 

3. Note